Il gravel cycling è una disciplina che unisce il meglio del ciclismo su strada e della mountain bike: si pedala su un mix di asfalto, strade bianche, sterrati compatti, sentieri facili e tratti più sconnessi, spesso durante la stessa uscita. È un modo di vivere la bici più libero e avventuroso, che prevede di affrontare percorsi e condizioni imprevedibili. Proprio la natura “ibrida” del gravel rende la scelta dell’attrezzatura, e in particolare dell’abbigliamento, fondamentale: non si tratta solo di vestirsi in modo comodo ma di scegliere capi che sappiano adattarsi a ritmi variabili, cambiamenti di temperatura e di condizioni atmosferiche, oltre che alla maggiore esposizione a polvere e fango rispetto alla strada.
Un’uscita con la bici da gravel può prevedere lunghe salite a bassa velocità, discese veloci e percorsi sterrati o fangosi, che richiedono un buon livello di protezione e materiali resistenti. Per questo l’abbigliamento giusto deve bilanciare traspirabilità, durata e prestazioni, gestire efficacemente l’umidità, asciugarsi rapidamente e offrire dettagli pratici come tasche aggiuntive e tagli meno “compressivi” ma comunque performanti.
In questo articolo vedremo quali sono i 5 capi indispensabili per ogni uscita con la bici da gravel, le caratteristiche tecniche da considerare nella scelta e come combinarli al meglio in base alla stagione e al tipo di percorso, così da pedalare sempre nel massimo comfort e con la giusta protezione.
L’abbigliamento da gravel deve rispondere a esigenze diverse rispetto a quello pensato esclusivamente per il ciclismo su strada o per la MTB: deve essere versatile, adattabile e progettato per affrontare condizioni variabili senza compromettere comfort e prestazioni. Dal punto di vista della vestibilità, la parola chiave è equilibrio. Nel gravel, infatti, si pedala spesso per molte ore, alternando tratti su strada a percorsi più tecnici e impegnativi, e non è raro scendere dalla bici, camminare, fermarsi per una pausa o affrontare lunghi tragitti a ritmo blando. Per questo l’abbigliamento non dovrebbe essere “race fit” e compressivo come quello da strada, ma nemmeno troppo ampio. I capi ideali sono quelli dalla vestibilità regular, che lasci libertà di movimento a spalle e schiena, evitando punti di pressione su collo e ascelle.
Allo stesso tempo, è importante che i capi risultino comunque abbastanza aderenti perché nel gravel capita spesso di alternare salite lente e discese veloci: un taglio ben studiato, con tessuti elastici e pannelli ergonomici, permette di garantire aerodinamicità e comfort senza sacrificare la libertà di movimento.
Sul piano delle caratteristiche tecniche, il gravel richiede soprattutto una gestione ottimale di temperatura e umidità, perché l’intensità dello sforzo cambia continuamente. Tessuti altamente traspiranti e che favoriscano la fuoriuscita del sudore sono fondamentali per evitare l’effetto “bagnato addosso”, che può diventare fastidioso, soprattutto in discesa o nei mesi più freddi. Allo stesso tempo, serve una protezione efficace dal vento e dagli sbalzi di temperatura: meglio quindi scegliere capi facilmente sovrapponibili come base layer tecnici, maglie leggere, gilet e giacche antivento.
Un buon abbigliamento da gravel dovrebbe inoltre privilegiare materiali impermeabili o con trattamenti idrorepellenti e ad asciugatura rapida. La presenza di trattamenti DWR su gilet, giacche o pantaloncini può fare la differenza in caso di pioggia o condizioni climatiche avverse. Altrettanto importante è la resistenza: rispetto alla strada, nel gravel l’abbigliamento è più esposto ad abrasioni e al contatto con rami e pietre. È consigliabile quindi optare per capi realizzati con tessuti più robusti e costruzioni rinforzate in punti strategici. Anche la protezione UV è un aspetto spesso sottovalutato: le uscite in bici da gravel possono durare ore sotto il sole, e una buona maglia o un buon baselayer con protezione solare può aiutare a ridurre il rischio di scottature e affaticamento.
Infine, l’abbigliamento gravel dovrebbe essere pensato anche in termini di funzionalità e praticità. La presenza di tasche extra (laterali, sul petto, sulle cosce o nella parte bassa della schiena) è estremamente utile perché nel gravel può servire più equipaggiamento rispetto alle uscite su strada, come gilet o giacca antivento, guanti leggeri, power bank, snack. Dettagli come inserti riflettenti, colori visibili e piccoli elementi di sicurezza diventano ancora più importanti se si pedala su percorsi misti e in condizioni di scarsa visibilità.
Prima di approfondire le caratteristiche di ogni capo, ecco l'elenco degli indispensabili che non possono mancare nel guardaroba di chi pratica gravel:
Una maglia da gravel realizzata con tessuti tecnici traspiranti non dovrebbe mancare nel guardaroba di qualsiasi gravelista. A differenza del ciclismo su strada, dove è importante l'aerodinamica, nel gravel la maglia dovrebbe offrire un buon equilibrio tra vestibilità ergonomica, protezione e libertà di movimento. Le uscite su sterrato richiedono continui cambi di posizione e una buona maglia da gravel dovrebbe avere un taglio aderente ma allo stesso tempo confortevole, che accompagni i movimenti senza causare un'eccessiva pressione.
Durante le uscite più lunghe e su percorsi particolarmente impegnativi è essenziale portare con sé tutto il necessario. Le migliori maglie da gravel presentano tasche laterali per facilitare l'accesso a oggetti come smartphone o snack senza dover portare le mani dietro la schiena. Anche la protezione UV è importante per le lunghe ore sotto il sole, mentre le cuciture piatte aiutano a prevenire sfregamenti e irritazioni.
La Five Pockets Jersey di Nalini è dotata di cinque tasche strategicamente posizionate (tre posteriori tradizionali e due sui lati) ed è realizzata con un tessuto tecnico compatto e traspirante, con microperforazioni nella zona delle ascelle e protezione UV integrata. La costruzione ergonomica assicura che il capo resti perfettamente in posizione anche nei passaggi più tecnici.
Per chi cerca un'estetica più casual, la Ghiaia Shirt offre un taglio leggermente più ampio e un tessuto Fast Dry che favorisce l'evaporazione del sudore, morbido e setoso sulla pelle, e cuciture piatte per il massimo comfort. Le maniche sono realizzate in tessuto resistente, con proprietà anti abrasione, mentre le tasche laterali con zip permettono di portare con sé tutti gli oggetti essenziali.
La Pure Jersey è perfetta, invece, per i gravelisti più orientati alla performance. Grazie al tessuto morbido e altamente elasticizzato, presenta una vestibilità più aderente ma confortevole, e una costruzione seamless, con orlo termosaldato senza cuciture sul davanti e sui lati, che elimina gli sfregamenti.
Quando si parla di abbigliamento gravel da uomo o da donna, la salopette rappresenta un capo indispensabile per garantire il massimo comfort durante ogni uscita. A differenza del ciclismo su strada, in cui il contatto con la sella è relativamente costante, nel gravel le sollecitazioni sono estremamente variabili: vibrazioni continue su sterrato, movimenti laterali su ghiaia, alternanza tra posizione seduta e fuorisella nelle salite più ripide e spostamenti continui nelle discese tecniche. Un buon fondello da gravel deve assorbire le vibrazioni e proteggere dalle pressioni prolungate, senza risultare però troppo voluminoso per non limitare la libertà di movimento nei tratti veloci.
Le salopette da gravel offrono il vantaggio di eliminare l'elastico in vita, mantenendo il fondello sempre nella posizione ottimale attraverso bretelle ergonomiche che distribuiscono il peso sulle spalle, senza creare punti di pressione. I pantaloncini migliori sono quelli realizzati con tessuti che garantiscano comfort, protezione e il giusto livello di compressione, meglio se dotati di grip in silicone nella parte finale della gamba per assicurare una perfetta aderenza durante la pedalata, anche in presenza di sudore.
La Gravel Bib Short di Nalini è stata specificamente progettata per rispondere a queste esigenze, con un fondello di ultima generazione dotato di spessori differenziati per garantire il massimo comfort anche dopo molte ore su terreni sterrati. Le bretelle, realizzate in microfibra elastica e morbida, offrono un comfort superiore, distribuendo uniformemente il peso e favorendo la traspirazione, mentre la costruzione seamless nelle zone sensibili elimina gli sfregamenti. Lo speciale tessuto Lycra Sport tessuti garantisce un supporto muscolare ottimale grazie alla sua capacità compressiva. Il design moderno e pulito del pantaloncino è arricchito da un fondo gamba con taglio laser, che assicura una finitura elegante e funzionale, mentre l'interno dell'orlo presenta una stampa in silicone grippante per una perfetta aderenza durante la pedalata.
Per chi vive il gravel come un’esperienza più esplorativa e avventurosa, i pantaloncini cargo rappresentano un'alternativa perfetta alle salopette aderenti. Questi capi combinano funzionalità e versatilità d'uso, risultando comodi anche nel tempo libero e ideali per il bikepacking. Il taglio più ampio offre maggiore libertà di movimento e comfort anche nelle giornate più calde. Mantengono comunque caratteristiche tecniche essenziali come il fondello specifico per il ciclismo e il profilo posteriore più alto per coprire la zona lombare.
La presenza di tasche multiple è il vantaggio principale di questa tipologia di pantaloncini: le tasche laterali con zip sui fianchi permettono di trasportare smartphone, portafoglio, chiavi e altri accessori utili rendendoli facilmente accessibili. Anche in questo caso i tessuti devono essere studiati per garantire resistenza all'abrasione e dotati di trattamenti idrorepellenti, perfetti per piogge improvvise o uscite in condizioni meteorologiche avverse. Il design privilegia materiali rip-stop che resistono a vegetazione, rovi e rocce, dotati di rinforzi nelle zone più esposte come sedere e interno coscia.
Gli Adventures Short Nalini sono pantaloncini cargo da gravel studiati per bilanciare libertà di movimento e funzionalità. Il fondello integrato offre una protezione adeguata, mentre il tessuto elasticizzato in poliammide con trattamento WR garantisce protezione dall’acqua e resistenza all'abrasione. Le tasche multiple con cerniera assicurano praticità e sicurezza, permettendo di portare con sé tutto il necessario. Il sistema di chiusura regolabile in vita garantisce una vestibilità comoda e personalizzabile, mentre gli elementi riflettenti sul fianco sono integrati in modo discreto ma efficace per la sicurezza notturna.
L'abbigliamento da gravel invernale e per le mezze stagioni non può prescindere da una giacca di qualità. Nel gravel ci si trova spesso ad affrontare condizioni meteorologiche variabili: partire con il sole e trovarsi sotto un acquazzone dopo pochi chilometri fa parte dell'avventura. La giacca ideale deve essere leggera e comprimibile per essere trasportata facilmente nelle tasche della maglia, ma offrire protezione efficace quando necessario. Le caratteristiche essenziali includono impermeabilità o idrorepellenza elevata, traspirabilità per favorire la fuoriuscita del sudore durante gli sforzi, e taglio pensato per la posizione in bici, con profilo posteriore allungato e maniche sagomate.
La protezione dal vento è altrettanto importante: anche in giornate miti, il vento può causare un significativo abbassamento della temperatura percepita, specialmente in discesa o dopo le salite. Le giacche antivento più evolute - come la Breva Wind Jacket Nalini - sono realizzate con tessuti elastici e traspiranti, oppure integrano pannelli antivento nelle zone più esposte e materiali stretch per assicurare traspirabilità e libertà di movimento. Nonostante la sua struttura a tre strati, la giacca Breva Wind risulta molto leggera e può essere facilmente ripiegata e riposta in tasca. I loghi rifrangenti anteriori e posteriori migliorano la visibilità nelle ore serali, mentre le tre tasche posteriori sono perfette per riporre piccoli oggetti, utili soprattutto per chi percorre lunghe distanze.
I guanti rappresentano accessori spesso sottovalutati nell'abbigliamento per bici da gravel, eppure sono fondamentali per assicurare massimo comfort e sicurezza in sella. Le mani assorbono infatti una grande quantità di vibrazioni sui percorsi sterrati e dei guanti di qualità possono contribuire a ridurre la pressione del manubrio sulle mani e l'affaticamento, prevenendo l’indolenzimento dei palmi e proteggendo le dita in caso di cadute. Per il gravel servono guanti che offrano equilibrio tra protezione e sensibilità: i modelli a dita corte sono ideali per le giornate calde e per chi preferisce maggiore controllo, mentre i guanti invernali diventano indispensabili con temperature basse.
I guanti invernali più indicati per il gravel - come i Logo Thermal Gloves Nalini - presentano inserti in silicone grippante per garantire una presa sicura, migliorando il controllo della bici, e trattamenti Water Resistant per la massima protezione anche in caso di pioggia. Dettagli importanti includono anche la presenza di eventuali inserti sui polpastrelli per utilizzare touch screen senza toglierli, come nel caso dei guanti Essential, perfetti per le uscite in bici da gravel nelle mezze stagioni o nelle giornate invernali più miti. La scelta tra le diverse tipologie dipende dalla stagione: guanti leggeri e traspiranti sono ideali per l'estate, modelli a dita lunghe per le mezze stagioni, e guanti termici invernali con protezione dal vento e dall'acqua per le temperature più rigide.
Un aspetto cruciale quando si parla di abbigliamento da gravel da donna o da uomo è la scelta della taglia corretta. Anche i prodotti della migliore qualità non potranno infatti garantire prestazioni ottimali se non vestono correttamente, e nel gravel, in cui si trascorrono molte ore in sella, scegliere capi con una vestibilità ottimale è ancora più importante. La vestibilità perfetta per il gravel si colloca generalmente a metà tra quella slim del ciclismo su strada e quella “comfort” della mountain bike: dovrebbe essere sufficientemente aderente da non creare resistenza aerodinamica eccessiva e mantenere i capi in posizione, ma non così stretta da limitare i movimenti o creare troppa compressione.
Prima di procedere all’acquisto di un capo, è consigliabile provarlo nella posizione in bici, non in piedi. Le maniche devono essere della lunghezza giusta quando si tengono le mani sul manubrio e il profilo posteriore deve coprire la zona lombare quando si è piegati in avanti. Per le salopette, le bretelle non devono tirare sulle spalle né essere troppo lente. Nalini offre una guida alle taglie dettagliata che considera diverse fisicità, e la costruzione dei capi tiene conto delle variazioni anatomiche. Tutti i capi di abbigliamento gravel da donna sono studiati specificamente per l'anatomia femminile, garantendo vestibilità e comfort ottimali. Ogni prodotto è il risultato di un'attenta progettazione che unisce innovazione tecnologica, utilizzo di tessuti di qualità e cura artigianale dei dettagli, per permettere di affrontare qualsiasi percorso nella massima sicurezza e comfort.
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